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La moka: sapone o no? Consigli sulla pulizia

Per quanti di voi la giornata inizia solo dopo un buon caffè?

In un periodo in cui tutto sembra irreale, sospeso, il rituale del caffè la mattina dà alle nostre giornate il sapore della quotidianità.

Nonostante negli ultimi anni si stiano diffondendo le macchinette del caffè che automatizzano il processo di preparazione, troviamo sul mercato diverse tipologie di moka.

Quanti di voi la utilizzano ancora per questo rituale quotidiano?

La moka, col suo fascino senza tempo, racchiude in sé tradizione e un pizzico di magia. Una volta preparata e messa sul fuoco, qualche minuto di attesa e… ecco che inizia a gorgogliare, espandendo per tutta la casa quel profumo di caffè che dà subito una carica di ottimismo e buonumore.

Ma poi, come è opportuno lavare la moka, affinché il caffè mantenga sempre quel gusto e quel sapore che tanto amiamo?

La moka va lavata oppure no?

Vi sono da sempre due linee di pensiero in proposito. Quella più tradizionalista che sostiene che la moka non va lavata, perché solo così è possibile preservare l’aroma intenso del caffè; e un’altra linea di pensiero che ritiene che solo una moka ben pulita è in grado di erogare un buon caffè.

Ed è effettivamente così: la moka va lavata per evitare che grassi e oli generati durante la preparazione del caffè, ossidandosi sulla caffettiera, inaspriscano il sapore del caffè, dandogli un sentore rancido.

Lavare la moka è importante per preservare il sapore del caffè.

Come si lava

È necessario lavarla per bene, dopo ogni caffè preparato, in modo che lo sporco non si accumuli. Innanzitutto è consigliabile rimuovere subito il fondo del caffè, ma soprattutto il calcare dai filtri e dalle parti interne della macchinetta.

Per la pulizia, evitare il sapone per piatti e usare solo prodotti naturali o a ph neutro, e non profumati, in modo che il caffè che sarà poi preparato non sia “imbevuto” del profumo del detergente usato.

Il prodotto ideale per la pulizia della moka è l’aceto bianco diluito in un bicchiere d’acqua calda. È economico ed ecologico: deterge, disinfetta ed elimina gli odori senza lasciare tracce. Ottimo rimedio persino contro il calcare. 

Lavando tutte le parti della macchinetta con l’aceto, sotto l’acqua corrente, e passandoci su uno spazzolino, non solo eliminerete ogni residuo, ma persino la parte esterna più incrostata tornerà a risplendere.

Una volta lavata per bene in ogni parte, asciuga tutto con un panno ed è fatta 😉

Evitare il sapone per i piatti per lavare la moka.

In conclusione

Vi consigliamo  dunque di evitare tutti i detergenti per piatti, che, essendo troppo aggressivi, potrebbero alterare l’aroma del caffè.

Se non si ha un sapone neutro senza profumazione né l’aceto, vi consigliamo di lavare ogni singola componente (serbatoio, filtro,..) con acqua corrente.

E voi, come la lavate?

Vi è capitato mai di lavare la moka nella lavastoviglie? Quale è stato il risultato? E con l’aceto?

E per una pulizia più profonda, cosa utilizzate? Fateci sapere il vostro trucco per un caffè dal gusto ricco e corposo e dall’aroma intenso 😉

Continua a seguirci sul nostro blog per altri consigli e curiosità. 

Casabalò è sempre vicina a te. Ogni giorno.

 

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