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Carta e matita. Il disegno come antistress

In questi giorni di quarantena siamo tutti sottoposti a uno stress considerevole, determinato da una situazione cui non eravamo minimamente preparati, e che ci costringe a stare chiusi in casa per un lungo periodo, a volte in spazi anche piccoli e condivisi con più persone.

È importante allora ritagliarsi del tempo per sé, per svolgere delle piccole attività che ci aiutano a rilassarci e a preservare il nostro benessere psicofisico

In un articolo precedente vi abbiamo parlato dell’aromaterapia, come  possibilità per migliorare il nostro umore attraverso gli effetti benefici di alcuni profumi d’ambiente. 

Ora, un’altra possibilità, che non richiede strumenti complicati o ampi spazi a disposizione, è quella del disegno. È sufficiente dotarsi di un blocco di carta,  di una matita, e magari anche dei colori, per provare a creare qualcosa che potrebbe farci stare meglio.

Paesaggi e orizzonti: il disegno per il tuo relax

Premesso che qualunque attività scegliamo di fare deve essere nelle nostre corde e non motivo di ulteriore ansia o fatica; dedicarsi al disegno è un esercizio che stimola il movimento neuronale, favorendo la produzione di endorfine e sollecitando le libere associazioni.

Un articolo di Elle, ad esempio, ci propone un esercizio da svolgere quotidianamente per più giorni. Si tratta di quello che i neuroscienziati hanno chiamato “twenty-one evenings”. Ogni sera, per 21 giorni, disegna, o abbozza, un paesaggio o l’orizzonte, definendo la linea di unione fra terra e cielo. Questo semplice passatempo è rigenerante per il nostro cervello, e ci aiuta nel tempo a mantenerci più rilassati e tranquilli, sia verso noi stessi che verso gli altri.

Detto ciò, se lo preferite, nulla vi impedisce di prendere carta e matita e procedere in totale libertà, dando semplicemente sfogo alle vostre emozioni e alla vostra creatività

Se volete scoprire di più sul rapporto fra disegno e cervello ci suggeriamo quest’analisi più approfondita “Colorare, scarabocchiare e disegnare sono tutte attività antistress. Ma quale funziona meglio?”, che effettua un ulteriore distinguo fra le varie possibilità.

Continuate a seguirci sul nostro blog, per nuovi consigli e aggiornamenti.

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