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Acari della polvere. Come combatterli

Cosa sono gli acari della polvere? In quali condizioni proliferano? Cosa provocano? È possibile combatterli? 

Gli acari della polvere sono dei minuscoli artropodi, invisibili ad occhio nudo, che colonizzano l’ambiente domestico, ma non solo.

Vivono circa otto settimane, ma proliferano molto velocemente. 

Si nutrono di forfora, detriti e cellule morte. Prediligono luoghi caldi e umidi. Per questa ragione il loro habitat è nei tessuti, come materassi, lenzuola, coperte, cuscini, sulla moquette, in mezzo alle tende e i tappeti, nei mobili imbottiti.

Gli acari della polvere non trasmettono malattie, la loro presenza non comporta alcuna conseguenza per le persone sane. Ma non si può dire lo stesso per i soggetti allergici. Infatti, quella agli acari è una delle allergie più diffuse in Italia. Quasi 20 milioni di persone ne soffrono. Gli allergeni degli acari causano problemi di tipo respiratori, come raffreddori che durano tutto l’anno, e qualche volta asma, ostruzione nasale, tosse, starnutazione, senso di oppressione al petto, naso che cola, difficoltà ad addormentarsi, lacrimazione, congiuntivite. 

Come combattere gli acari

È quasi impossibile sbarazzarsi totalmente degli acari della polvere da un’abitazione, ma possiamo ridurne notevolmente la presenza con semplici pratiche quotidiane. 

Innanzitutto, non rifare subito il letto la mattina. Infatti, secondo uno studio della Kingston University, a causa della mancanza di umidità, il letto disfatto sarebbe un luogo inospitale per gli acari della polvere. Come spiega Stephen Pretlove, “gli acari possono sopravvivere solo sottraendo acqua all’atmosfera. Per farlo, usano piccole ghiandole poste sulla superficie del loro corpo”, alla luce di questo, l’abitudine di lasciare il letto disfatto durante il giorno è un’arma efficace per contrastare questi parassiti, in quanto “elimina l’umidità dalle coperte e dal materasso, disidratando e uccidendo gli acari”.

Lasciare respirare il letto al mattino ostacola la proliferazione degli acari.

Altre buone pratiche sono: arieggiare a fondo e regolarmente l’ambiente per ridurre l’umidità dell’aria, le pulizie quotidiane per eliminare la polvere e l’uso di prodotti appositi per la disinfestazione da acari. 

Prodotti specifici

Per contrastare la proliferazione degli acari, dunque, occorre innanzitutto vivere in un ambiente salubre. Per farlo occorre ridurre l’umidità delle stanze. Indispensabili a tal proposito i deumidificatori AriaSana: questi, infatti, assorbono l’eccesso di umidità dell’aria, ma soprattutto neutralizzano efficacemente gli odori, e riducono il rischio di muffa e acari della polvere.

Un altro prodotto utile alla disinfestazione da acari è il bicarbonato di sodio, un prodotto naturale dalle molteplici proprietà antibatteriche che può essere spruzzato su tutte le superfici interessate. Come? In uno spruzzino diluire con poca acqua due cucchiai di bicarbonato di sodio e applicarlo sulle zone interessate durante la pulizia degli ambienti. Per rendere la soluzione acqua e bicarbonato ancora più efficace, aggiungere al composto del succo di limone.

Così facendo avrai un prodotto naturale dalle elevatissime proprietà antibatteriche. 

Se invece sei sempre di fretta o preferisci usare all’occorrenza un prodotto specifico, puoi sempre acquistare uno spray disinfestante.

Non dimenticare, poi, che utilizzare quotidianamente prodotti utili alla rimozione della polvere, come i panni Swiffer, contribuisce a mantenere l’ambiente salubre e felice con facilità.

Usa i panni Swiffer per le pulizie quotidiane

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